Certificazioni
Ambiente e Sostenibilità

 

UN MONDO SOSTENIBILE
E’ UN MONDO POSSIBILE

Questo è il nome del progetto che Pool Pack ha avviato con l’obiettivo di proporre sul mercato nuove linee di imballaggi alimentari “green” caratterizzati da elevati standard di sostenibilità a livello ambientale, sociale ed economico.

Sono imballaggi che, grazie ad attività di eco-progettazione effettuate nella fasi iniziali di studio del prodotto, sono concepiti per ridurne al massimo l’impatto ambientale nell’intero ciclo di vita (impiego di materie prime, produzione, utilizzo e smaltimento a fine vita).

I requisiti di sostenibilità che caratterizzano i prodotti della linea green sono:

 

 

Utilizzo di carta certificata FSC® PEFC®

Per la produzione dei sacchetti si è deciso di utilizzare esclusivamente carte certificate PEFCTM e FSC®.
Sono materie prime di origine legnosa che provengono da foreste certificate in quanto coltivate in modo responsabile nel rispetto di regole che tutelano l’ambiente, diritti delle popolazioni indigene e logiche di sostenibilità economica.

Certificato FSC in formato pdf

Certificato PEFC in formato pdf

 

Calcolo e riduzione della carbon footprint dei sacchetti di carta

Per fornire un contributo positivo alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, che stanno causando alterazioni del clima a livello globale, è stato realizzato uno studio del ciclo di vita del sacchetto in carta nelle due versioni con e senza finestra di plastica. La Carbon Footprint è l’indicatore scelto per quantificare l’impatto del prodotto sul cambiamento climatico con l’obiettivo di individuare soluzioni tecniche e gestionali che possano contenerne gli effetti.

I sacchetti oggetto dello studio

Lo studio è stato condotto prendendo in considerazione due linee di prodotti (il sacchetto in carta kraft neutro e il sacchetto in carta kraft con stampa a 5 colori) in 11 differenti formati (dimensioni del sacchetto). Per il formato 20 x 40 (quello prodotto in maggior numero di pezzi), sono state analizzate una variante con finestra trasparente in Polipropilene coprente la metà di un lato del sacchetto e una variante con finestra trasparente sull’intera superficie di uno dei lati del sacchetto.

Per il formato 10 x 72 (impiegato comunemente per il confezionamento della “baguette”) sono state analizzate le varianti con finestra in polipropilene e con la innovativa finestra in carta speciale trasparente Pergamin.

I prodotti oggetto dello studio sono stati complessivamente 26.

Cosa è l’impronta di carbonio (Carbon footprint)?

L’impronta di carbonio è l’indicatore ambientale che esprime, in Kg di CO2 equivalente, le emissioni di gas ad accrescimento dell’effetto serra (CO2, CH4, N2O, HFCS, PFCS) associate al ciclo di vita di un prodotto.

Le emissioni di tutti i gas serra vengono convertite in emissioni di Kg CO2eq in base a rapporti fissati (ad esempio 1 Kg di metano CH4 equivale a 25 kg di CO2) in quanto l’azione di diffusione delle radiazioni infrarosse dei numerosi gas che contribuiscono all’effetto serra e la loro capacità di persistere non sono uguali ma variano significativamente da un gas ad un altro.

La determinazione della carbon footprint di un prodotto, è una analisi complessa in quanto i fattori presi in considerazione sono numerosi e di difficile determinazione (composizione delle materie prime, trasporto delle materie prime, impiego di risorse energetiche in produzione, emissioni generate dall’utilizzo del prodotto, fine vita con riciclo, smaltimento, ecc.). Per regolamentare l’attività ed uniformare le modalità di calcolo e di comunicazione della Carbon Footprint l’ISO ha emanato la norma ISO/TS 14067 che attualmente costituisce il principale standard di riferimento del mercato.

Lo studio del ciclo di vita del sacchetto per il pane e stato articolato in 4 fasi:

Nella prima fase sono state prese in esame le materie prime.

Il sacchetto viene realizzato con 3 o 4 componenti a seconda che sia presente o meno la finestre in plastica:

  • La carta
  • La colla
  • Gli inchiostri
  • I fogli in polipropilene (quando presenti le finestre nel sacchetto)
    La composizione di ogni materia prima è stata analizzata e sono state quantificate le emissioni di Gas CO2 equivalenti generale dalla loro produzione. Sono inoltre state calcolate le percorrenze necessarie per il trasporto delle materie prime allo stabilimento di produzione del sacchetto al fine di stimarne le relative emissioni.

Nella seconda fase sono state analizzate le attività di fabbricazione del sacchetto in carta rilevando, con misurazioni dirette, le emissioni di gas ad effetto serra associate ai consumi energetici (energia elettrica, termica, ecc.), le emissioni, gli scarti ed i rifiuti generati, Lo studio ha inoltre considerato l’incidenza, sulla carbon footprint, delle differenti tipologie di imballi utilizzati per il confezionamento dei sacchetti.

Nella terza fase è stata analizzata la distribuzione e quindi il trasporto del sacchetto fino all’utilizzatore finale. I nostri prodotti circolano sul territorio effettuando numerosi passaggi di mano, dal produttore, al grossista del gruppo, dal grossista al magazzino della GDO, dal magazzino GDO a punto vendita. Un aspetto particolarmente significativo emerso dallo studio è stata l’elevata incidenza dei trasporti sulla carbon footprint del prodotto, incidenza risultata superiore a quella generata dai consumi energetici necessari a produrlo.

Nell’ultima fase è stato preso in esame il fine vita del prodotto

Partendo dagli studi di mercato più recenti si è potuto determinare che circa l’80% dei sacchetti è destinato a riciclo mentre il rimanente 20% è destinato a discarica o inceneritore. Tale percentuale si riduce significativamente nel caso dei sacchetti con finestra in plastica per la scarsa attitudine nell’utilizzatore a separare la carta dalla plastica. La minore possibilità di essere destinati a riciclo incrementa ovviamente il valore di carbon footprint per tale tipologia di sacchetti.

Dal nostro studio emerge infatti che, nel sacchetto senza finestra, la fase di fine vita incide per il 9,7% sul totale del valore della carbon footprint mentre nel sacchetto con finestra tale valore si eleva al 13,5% proprio per la minore possibilità di destinarlo a riciclaggio. Tale valore si ridurrebbe al 7% qualora tutto il prodotto (con finestra o senza) venisse riciclato al 100%.
Per la realizzazione del progetto è risultata di particolare utilità la possibilità di aderire all’iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente con il “programma per la valutazione dell’impronta ambientale di prodotti a largo consumo” che si proponeva come finalità di favorire la creazione di sistemi di calcolo della carbon footprint di prodotti a largo consumo che potessero costituire un modello di riferimento per l’intero settore.

Al completamento delle attività il progetto è stato approvato dal Ministero dell’Ambiente che ha autorizzato Pool Pack Industria srl, ad utilizzare, sul prodotto, l’apposito marchio emesso dal Ministero.

La conformità del nostro studio ai requisiti della nota ISO TS 14067 “Carbon Footprint” è stata certificata dall’Ente di certificazione CSQA con il rilascio del certificato N°41704. border=”0″

Unità funzionale

Per rendere confrontabili tra loro i risultati ottenuti con riferimento ai diversi formati, tutti i 24 sacchetti sono stati valutati in relazione a una funzione equivalente, individuando come unità funzionale il volume di prodotto da forno contenuto dal sacchetto, espresso in decimetri cubi.

UNITA’ FUNZIONALE 1,00 dm3 per il confezionamento di prodotti da forno.

In questo modo si è ritenuto di poter normalizzare il valore delle emissioni del sacchetto in base al volume utile del sacchetto stesso, rendendo quindi il calcolo sostanzialmente indipendente dal fattore di forma e dimensione.

Risultati:

Lo studio ha permesso di evidenziare come il sacchetto realizzato al 100% in carta sia da preferire in termini di valore della Carbon Footprint rispetto al sacchetto con finestra in plastica.

Tale evidenza ha portato allo sviluppo di un nuovo sacchetto con finestra realizzata in carta pergamin che garantisce le stesse caratteristiche di visibilità del prodotto contenuto ma ne migliora significativamente il fine vita essendo realizzato in mono materiale (carta 100%) e pertanto destinabile a riciclo senza nessuna operazione di separazione richiesta all’utilizzatore.

I risultati dello studio sono scaricabili dal link sottostante.

Scarica i risultati dello studio (External Comunication Report)

Scarica il certificato CSQA

 

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