Dai primi anni del ‘900 la plastica ha avuto un ruolo sempre più importante nella nostra società grazie alle sue caratteristiche di duttilità, leggerezza, estetica, riproducibilità ed economicità che, in determinati settori, ne hanno favorito la diffusione rispetto a materiali tradizionali quali il legno ed i metalli.

In particolare nel settore imballaggi l’innovazione tecnologica ha portato allo sviluppo di sistemi di confezionamento sempre più performanti in grado di allungare la vita degli alimenti, il loro trasporto così come l’eterica delle confezioni.

Oggi però la plastica è diventata un problema per la nostra società a causa delle difficoltà di smaltimento e dei lunghi tempi di degradazione, che stanno creando accumuli negli oceani che mettono in pericolo la flora e la fauna che vi abita.

Risulta sempre più evidente la necessità di una presa di coscienza della società che porti ad un drastico cambiamento nel modo di utilizzare la plastica ed i materiali che generano problematiche di inquinamento e difficoltà di smaltimento a fine vita.

Oggi come oggi, non è ovviamente possibile un completo abbandono della plastica, è però possibile ridurne e razionalizzarne l’utilizzo.

In tale direzione, la comunità economica europea ha recentemente approvato un pacchetto di direttive sulla “circular economy “che dovranno essere recepite entro 2 anni da tutti i paesi della CEE.

In base a tali direttive almeno il 55% dei rifiuti urbani domestici e commerciali dovrà essere riciclato entro il 2025, l’obiettivo salirà al 60% nel 2030 ed al 65% nel 2035. Non oltre il 10% dei rifiuti potrà essere destinato a discarica. Il 65% dei materiali da imballaggio dovrà invece essere riciclato entro il 2025 e il 70% entro il 2030. Vengono poi fissati obiettivi distinti per materiali da imballaggio specifico, come carta, cartone, plastica, vetro metallo e legno.

Il gruppo POOL PACK, composto da 25 aziende distribuite su tutto il territorio Italiano, pone nella produzione e nel commercio degli imballaggi il cuore della propria attività; per tale motivazione ha deciso di impegnarsi attivamente sul tema della sostenibilità avviando la campagna #PP4Change, basata su iniziative che si propongono di favorire una razionalizzazione nell’uso della plastica ed una sua progressiva riduzione, aderendo all’iniziativa PLASTIC FREE del ministero dell’ambiente. #iosonoambiente

Stiamo infatti studiando nuovi imballaggi, eco progettati secondo logiche di sostenibilità che tengono in considerazione il fine vita del prodotto ed utilizzano materiali compostabili o completamente riciclabili.
Abbiamo, inoltre, deciso di mantenere monitorata la nostra capacità di ridurre la produzione di prodotti in plastica tradizionale a favore di materiali biodegradabili e compostabili.

Nel corso dell’anno 2018 ci siamo concentrati nella sostituzione delle finestre in plastica presenti nei nostri sacchetti per il pane con materiali in PLA (acido polilattico), un materiale naturale biodegradabile e compostabile prodotto da zucchero di canna o da glucosio.

Grazie a tale attività quest’anno 100.000 kg di materiale biodegradabile e compostabile sono stati immessi sul mercato in sostituzione di un corrispondente quantitativo di plastica tradizionale.

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